mercoledì 6 maggio 2026

Il sogno chiuso in un cassetto

Ricordiamo quel sogno? Quello chiuso in un cassetto, sotto strati di polvere e di "ormai è tardi".

Ricordiamo quel sogno? Quello chiuso in un cassetto, sotto strati di polvere e di "ormai è tardi".  

Quel progetto che abbiamo abbandonato sussurrando “che senso ha cambiare adesso?”.  

Intanto la nostra anima urla.  

Gli anni segnano il viso, è vero. 

Ma dentro abbiamo un fuoco che il tempo non spegne e un nuovo sorriso che vuole uscire. 

Quella che chiamiamo "età" è in realtà un armatura: è la saggezza degli anni, è la forza che abbiamo costruito cadendo e rialzandoci.  

La prima bugia da distruggere è: "non si fa".  

Non si cambia lavoro a 45 anni. Non si impara il giapponese a 50. Non si molla tutto per ricominciare a 60.  

Falso: non c’è età per volare e non c’è età per sognare.  

Ogni mattina è un’alba. Ogni giorno è un nuovo mare. Tutto questo il nostro cuore lo sa: c’è sempre un altro approdo.  

Via la paura. Via la congettura. 

Questa è la nostra rivolta.

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