Ricordiamo quel sogno? Quello chiuso in un cassetto, sotto strati di polvere e di "ormai è tardi".
Quel progetto che abbiamo abbandonato sussurrando “che senso ha cambiare adesso?”.
Intanto la nostra anima urla.
Gli anni segnano il viso, è vero.
Ma dentro abbiamo un fuoco che il tempo non spegne e un nuovo sorriso che vuole uscire.
