martedì 1 settembre 2026

La radio: che passione!

Ah la radio… quanti ricordi. Sin da bambino che la vedevo usare a mio padre sia in macchina che a casa e poi l’ho avuta in regalo, marchio Aiwa, con modulazione AM/FM, (ancora prima che internet ci permettesse di ascoltare stazioni da tutto il mondo) e con la quale speravo di trovare una stazione lontano, da chissà quale paese sconosciuto.

Ah la radio… quanti ricordi. Sin da bambino che la vedevo usare a mio padre sia in macchina che a casa e poi l’ho avuta in regalo, marchio Aiwa, con modulazione AM/FM, (ancora prima che internet ci permettesse di ascoltare stazioni da tutto il mondo) e con la quale speravo di trovare una stazione lontano, da chissà quale paese sconosciuto.

domenica 30 agosto 2026

L'Islanda non vuole l'Unione Europea

Alla fine il referendum sulla riapertura dei negoziati con la UE, ha dato il suo responso: il No ha vinto con il 52,8%.  Solo il seggio della capitale Reykjavík si è espresso positivamente su un eventuale entrata del paese nell'Unione con il 47,2% .
Immagine generata con IA
 

Alla fine il referendum sulla riapertura dei negoziati con la UE, ha dato il suo responso: il No ha vinto con il 52,8%.

Solo il seggio della capitale Reykjavík si è espresso positivamente su un eventuale entrata del paese nell'Unione con il 47,2% .

Le aree rurali e i centri costieri hanno votato compatti e in maggioranza per il no. 

L'economia islandese vive ancora oggi di risorse ittiche. Entrare nella UE significherebbe cedere le quote di pesca alla Politica Comune della Pesca europea. Per un islandese di Ísafjörður o di Seyðisfjörður, non è un trattato. È cedere la propria casa.

Non è euroscetticismo ideologico. È sovranità pratica. Come ha detto lo storico Hjörtur Guðmundsson a caldo: "Non è una sorpresa", il paese non vuole davvero entrare".

Questo dovrebbe far riflettere le istituzioni europee, visto che una delle migliori democrazie al mondo, ha gentilmente detto "no grazie".

giovedì 27 agosto 2026

Il volo mentale

Un "rumore" che spesso non prendiamo in considerazione è quello che si forma dentro di noi, più precisamente nella nostra mente.

Spesso ci si lamenta del chiasso che possiamo sentire al bar, in mezzo al traffico o tra persone maleducate che urlano come se non ci fosse un domani.

Questi sono rumori esterni che associamo ad altre persone che ci stanno davanti e dalle quali siamo infastiditi.

Un "rumore" che spesso non prendiamo in considerazione è quello che si forma dentro di noi, più precisamente nella nostra mente.

Chi ha problemi di depressione, si rende benissimo conto di quei pensieri che non fanno chiudere occhio la notte o non li fa vivere tranquillamente, mentre devono svolgere un impegno.

Chi fortunatamente non ha queste problematiche, non immagina quanto i suoi pensieri siano rumorosi.

Solo un'altra persona che osserva, nota lo sguardo perso nel vuoto, possibili occhi sbarrati o movimenti ricorrenti di alcune parti del corpo o di qualcosa che teniamo ansiosamente tra le mani, come una penna che viene scossa velocemente.

In quei momenti nella nostra mente accade di tutto, il nostro cervello prende in considerazione vari scenari che potrebbero accadere per qualcosa o qualcuno a cui teniamo, per una difficoltà economica,etc...

Questo è il volo mentale: quello che all'esterno non è udibile, ma che dentro la nostra coscienza ipotizza e realizza, come un computer che sta montando un film, con infiniti cammini possibili soluzioni, ma anche impossibili vie di fuga.

Il vero "rumore" è lì, ed è sempre stato dentro di noi.

sabato 22 agosto 2026

Il frastuono

Suoni di notifiche dei social, arriva l'ennesimo messaggio su Whatsapp, qualche chiamata di lavoro, casella e-mail sempre piena di messaggi.  In uno smartphone, ci portiamo dietro il nostro mondo, sempre iperconnesso, dove dobbiamo stare sempre attenti a non perderci nulla, nemmeno un dettaglio, una foto, un video, ma anche cose utili come notizie sulla nostra società.

Suoni di notifiche dei social, arriva l'ennesimo messaggio su Whatsapp, qualche chiamata di lavoro, casella e-mail sempre piena di messaggi.

In uno smartphone, ci portiamo dietro il nostro mondo, sempre iperconnesso, dove dobbiamo stare sempre attenti a non perderci nulla, nemmeno un dettaglio, una foto, un video, ma anche cose utili come notizie sulla nostra società.

Che sia per scopi effimeri o per utilità, nonostante il progresso tecnologico sia importantissimo, a volte dovremmo smettere di fissare lo schermo, togliere i suoni o spegnere il nostro dispositivo.

sabato 15 agosto 2026

Nave senza ritorno

Sono quelli sulla nave senza ritorno.  Non perché la nave non possa tornare. Ma perché loro, non torneranno più gli stessi.

Ci sono quelli che partono così.

Senza rumore. Senza promesse

Con valigie,macchine o furgoni strapieni di ricordi di una vita appartenenti ai propri luoghi di origine, testimoni quasi di "una vita precedente".

Salutano la riva come si saluta un vecchio amore: sapendo che non sarà più la stessa, anche se un giorno dovessero tornare.

sabato 8 agosto 2026

Previsioni sbagliate

Quest'estate non sarà ricordata solo per gli anticicloni africani e per le temperature che sfiorano i 50 gradi, ma soprattutto per l'imprecisione costante di qualsiasi servizio meteorologico.

Quest'estate non sarà ricordata solo per gli anticicloni africani e per le temperature che sfiorano i 50 gradi, ma soprattutto per l'imprecisione costante di qualsiasi servizio meteorologico.

Ogni giorno, dopo il consueto appuntamento televisivo del TG, i meteorologi ci ripetono che quella odierna è la giornata più calda e così di giorno in giorno, ci ricordano anche che entro 7-10 GG arriverà un attenuazione delle temperature, che non si verifica mai, quindi non sapendo cosa dire la rinviano di settimane.

Qualche giorno fa, sui social ho visto un link dove Giuliacci si scusava per le letture meteorologiche sbagliate, ma infatti meteo.it non lo seguirò più proprio per la loro "non professionalità" e non accuratezza.

Ma piuttosto che mandare balle in onda ogni giorno, non possono ammettere di non essere capaci di compiere il loro lavoro?.

Meglio affacciarsi alla finestra e osservare di persona che tempo fa 😁.