venerdì 16 ottobre 2026

Il sud in rivolta

Nel sud Italia gli agricoltori e gli autotrasportatori sono scesi in strada per protestare contro l'aumento dei carburanti.
Immagine dai social 

Nel sud Italia gli agricoltori e gli autotrasportatori sono scesi in strada per protestare contro l'aumento dei carburanti.

Intere regioni sono paralizzate contro il caro carburante che sta strangolando chi lavora. 

Le pompe di benzina sono a secco, i trasporti sono bloccati e i negozi iniziano a svuotarsi dei beni di prima necessità.

In nessun telegiornale si è parlato di tutto questo.

Per fortuna ci sono i social.

Aggiornamento ore 13: 
finalmente ne hanno parlato

lunedì 12 ottobre 2026

La bellezza è qui

È lui, alla finestra aperta del mattino, con la luce che entra e i tetti qualunque fuori - la bellezza che sta proprio lì, senza bisogno di andare altrove
È lui, alla finestra aperta del mattino, con la luce che entra e i tetti qualunque fuori - la bellezza che sta proprio lì, senza bisogno di andare altrove
 

Gli avevano detto che era lontana.

Oltre un confine.

Oltre un biglietto da comprare.

In un posto da fotografare per far vedere che c'era stato.


Lui invece l'ha trovata qui.

L'ha vista nel rumore di una città qualunque,

a metà pomeriggio,

quando nessuno la stava cercando.


L'ha vista in una finestra aperta al mattino,

nell'aria che entra in casa senza chiedere permesso.

In una risata che arriva dal piano di sotto.


Nella luce che tocca l'acqua per pochi minuti

e poi se ne va.


Ha capito che non doveva partire per incontrarla.

Doveva solo fermarsi.

Guardare le stesse cose in modo diverso.

La danza infinita delle foglie

È una lotta impari. Raccolgo dieci foglie e l'albero ne butta giù cento.

Il primo soffio gelido d’ottobre arriva al mattino presto, portando con sé un verdetto inevitabile: l'albero di fronte a casa decide di disfarsi della sua chioma, e sceglie il mio ingresso come teatro principale.

Impugno il rastrello con l’ostinazione di chi crede di poter imporre il proprio ordine alla natura. 

Mi metto al lavoro subito dopo la colazione, tracciando solchi precisi tra l’erba umida. Ad ogni passata, le foglie ramate e dorate si radunano in cumuli croccanti, liberando un profumo denso di terra bagnata e bosco. Per un momento, la soglia di casa torna ad essere pulita, uno strato di mattoni rossi finalmente visibile al sole.

Ma è un’illusione breve.

Appena piego la schiena per raccogliere il primo mucchio nel sacco, un mulinello di vento scende dall'alto come un riso sommesso. Un nembo di sfumature ocra, bronzo e ruggine si stacca dai rami in un’unica, coordinata pioggia silenziosa. Si posano con una calma quasi irrisoria, esattamente lì dove ho appena finito di rastrellare.

È una lotta impari. Raccolgo dieci foglie e l'albero ne butta giù cento.

Rinuncio. 😅😆

domenica 11 ottobre 2026

Dopo 44 anni

E così la storica carriera di Pier Ferdinando Casini, dopo 44 anni è giunta al termine.

Storico centrista, è stato alleato sia di governi di centrodestra che centrosinistra.

Ora potrà godersi la pensione.

venerdì 2 ottobre 2026

Sospesa

Non è nata in cielo. Ci è stata portata.  All'inizio c'era solo la foresta. Un verde infinito, interrotto da fiumi d'argento che non hanno mai cambiato corso. E poi, un giorno, qualcuno ha deciso di staccare un pezzo di terra dal mondo e di metterlo lassù.  Non so se è stato un dio o un uomo con troppa ambizione. Forse le due cose coincidono. Voleva toccare il tuono. Voleva dimostrare che si poteva vivere senza peso.  Così è nata lei. La città sospesa.

Piccolo racconto di fantasia


Non è nata in cielo. Ci è stata portata.


All'inizio c'era solo la foresta. Un verde infinito, interrotto da fiumi d'argento che non hanno mai cambiato corso. E poi, un giorno, qualcuno ha deciso di staccare un pezzo di terra dal mondo e di metterlo lassù.


Non so se è stato un dio o un uomo con troppa ambizione. Forse le due cose coincidono. Voleva toccare il tuono. Voleva dimostrare che si poteva vivere senza peso.


Così è nata lei. La città sospesa.

martedì 22 settembre 2026

Il pusillanime

La figura del pusillanime è sempre esistita.  Non sempre è voluta, spesso si tratta di un'abitudine difensiva costruita negli anni per coprire i propri fallimenti.  Dal latino pusillus (piccolissimo) e animus (animo, spirito), la pusillanimità è letteralmente la scarsezza di spirito.

La figura del pusillanime è sempre esistita.

Non sempre è voluta, spesso si tratta di un'abitudine difensiva costruita negli anni per coprire i propri fallimenti.

Dal latino pusillus (piccolissimo) e animus (animo, spirito), la pusillanimità è letteralmente la scarsezza di spirito.

È la mancanza di coraggio di fronte alle scelte, la paura costante del rischio, dell'impatto con la realtà, della responsabilità.