domenica 26 luglio 2026

Tra pioggia e sole

Tra pioggia e sole in questa domenica di fine luglio
Il cielo sereno squarciava le nuvole cariche di pioggia 

Una domenica di fine luglio cominciata in maniera insolita e terminata nel medesimo modo.

Già dal mattino presto, nelle montagne che si vedono da casa era visibile la perturbazione in arrivo, con annessi ammassi imponenti di minacciose nuvole nere e fragorosi tuoni.

L'altra parte del cielo serena, con sole caldo.

A metà mattinata hanno iniziato a cadere i primi goccioloni e anche il vento ha cominciato a scuotere le chiome degli alberi.

Tempo una mezz'ora è rispuntato il sole e questa "danza dell' alternanza" si è protratta per tutto il giorno, regalando scorci caldi e soleggiati e vento fresco con pioggia.

È ora? C'è più caldo umido di prima 🥵🙂.

mercoledì 22 luglio 2026

Sistema Solare

Alzo gli occhi verso il cielo e mi accorgo che, sopra il rumore delle città, esiste un universo che continua a raccontare storie senza usare parole. Ogni notte è diversa, e ogni stella sembra custodire un frammento di infinito.

Alzo gli occhi verso il cielo e mi accorgo che, sopra il rumore delle città, esiste un universo che continua a raccontare storie senza usare parole. Ogni notte è diversa, e ogni stella sembra custodire un frammento di infinito.

I pianeti percorrono instancabili le loro orbite, seguendo un ordine silenzioso che dura da miliardi di anni. Mercurio sfreccia vicino al Sole, Venere riflette una luce misteriosa, la Terra continua il suo viaggio accompagnata dalla Luna, compagna fedele delle nostre notti.

Più lontano, Marte conserva il fascino delle grandi domande, Giove domina il cielo con la sua imponenza, mentre Saturno disegna eleganti cerchi di ghiaccio e polvere che sembrano opere d'arte sospese nello spazio.

domenica 19 luglio 2026

Sotto la nuvola dell'Amiata

Il cappello del Monte Amiata

C'è un momento, in cui capisci di essere uscito da una cartolina.

Non ci sono cipressi perfettamente allineati, non c'è un borgo arroccato al centro dell'inquadratura. C'è solo erba un po' selvatica, qualche foglia secca a terra, il verde che non è curato ma vissuto. 

E poi, in fondo, lui: il Monte Amiata.

L'ho scattata senza nemmeno pensarci, una di quelle mattine di autunno che sembrano ancora estate. Cielo blu tagliato con l'accetta, aria limpida.

martedì 14 luglio 2026

L'ambiente non ha colore politico

Facciamo in modo che i centri urbani abbiano spazi verdi come giardini verticali sui muri, del ve gli arbusti non siano sporadici, ma radicati assieme agli alberi nei quartieri con più superficie abitativa.

L'ambiente divide da sempre destra e sinistra. 

La prima dice che dobbiamo sfruttare sia i combustibili fossili e tornare al nucleare, però quello pulito, di nuova generazione, i secondi affermano che dobbiamo difendere l'ambiente, abolire la caccia,etc... solo a parole.

Peccato che questa sia una tematica che non ha colore politico,in quanto si tratta della nostra casa, che non è solo quella con il tetto sulla testa, ma un enorme ecosistema che ci sfama e ci dona le risorse delle quali abbiamo bisogno per vivere.

sabato 11 luglio 2026

Il verde che abbraccia la casa

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di grandi monumenti per lasciare il segno. Basta una collina, un prato e il silenzio.

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di grandi monumenti per lasciare il segno. Basta una collina, un prato e il silenzio.

L'erba ondeggia dolcemente al ritmo del vento, mentre alcuni alberi, sparsi lungo il crinale, interrompono con discrezione la linea perfetta dell'orizzonte. Poco più in là, un piccolo casolare ricorda che queste campagne hanno una storia fatta di lavoro, stagioni e pazienza.

Nelle giornate limpide il cielo si fonde con il paesaggio in un contrasto perfetto: l'azzurro intenso sopra, il verde brillante sotto.

A volte basta una collina verde, qualche albero e un orizzonte libero per ritrovare serenità.

giovedì 9 luglio 2026

Mastodon: il social open source alternativo a X Twitter

Mastodon: l'alternativa europea e decentralizzata a X

Era da un pò che mi balenava l'idea ma soprattutto la curiosità di provare un alternativa ai colossi americani dei social e vedere che era in grado di poter esprimere e fare l'Europa e di competere in questo campo che molti hanno chiamato "sovranità digitale", rimarcando il fatto che in quanto a social, app varie e sistemi operativi dovremmo essere i più indipendenti possibile dagli americani.

Infatti i server dove vengono conservati i nostri dati si trovano nell'Unione Europea. Questo "mondo alternativo" è conosciuto come fediverso.

L'alternativa europea prevede non siano più gli algoritmi a decidere cosa mostrare nel nostro feed (bacheca), ma gli utenti vedranno semplicemente i post in rigoroso ordine cronologico, come avviene per i blog e come accadeva al vecchio Twitter prima dell' "era Musk".