Era da un pò che mi balenava l'idea ma soprattutto la curiosità di provare un alternativa ai colossi americani dei social e vedere che era in grado di poter esprimere e fare l'Europa e di competere in questo campo che molti hanno chiamato "sovranità digitale", rimarcando il fatto che in quanto a social, app varie e sistemi operativi dovremmo essere i più indipendenti possibile dagli americani.
Infatti i server dove vengono conservati i nostri dati si trovano nell'Unione Europea. Questo "mondo alternativo" è conosciuto come fediverso.
L'alternativa europea prevede non siano più gli algoritmi a decidere cosa mostrare nel nostro feed (bacheca), ma gli utenti vedranno semplicemente i post in rigoroso ordine cronologico, come avviene per i blog e come accadeva al vecchio Twitter prima dell' "era Musk".
Gli utenti ora non sono più prodotti da monetizzare e sui quali rivendere i dati personali a terze parti, ma sono molto più padroni dei dati condivisi sui social.
Ora che mi sono iscritto a Mastodon equivalente di X e Pixelfed di Instagram, sto sperimentando questo nuovo codice etico che oltre la privacy, prevede anche il rispetto per l'ambiente, grazie a server alimentati completamente con energie rinnovabili.
Questo social presenta un sistema diviso in istanze, server separati per argomenti e con un moderatore che stabilisce le regole. Essendo federate le istanze sono in comunicazione l'una con l'altra come un unica gigantesca rete.
La prima cosa che ho notato è che le persone sono molto più civili ed educate rispetto ai colossi commerciali noti, ci sono gruppi per argomenti (politica,ambiente,attualità,ecc....). E' possibile cambiare istanza senza perdere post e persone seguite.
I singoli server che compongono il social, sono finanziati volontariamente dagli utenti stessi o da associazioni (non è obbligatorio pagare), questo fa di Mastodon un social privo di pubblicità e senza nessuno che raccoglie i nostri dati.
Naturalmente esistono anche dei limiti. La decentralizzazione comporta sfide come una qualità della moderazione non uniforme, la frammentazione delle comunità e una crescita generalmente più lenta rispetto ai grandi social commerciali.
Tuttavia, molti sostenitori ritengono che questi compromessi siano il prezzo da pagare per avere una rete più aperta, indipendente e rispettosa della privacy.
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