giovedì 9 luglio 2026

Mastodon: il social open source alternativo a X Twitter

Mastodon: l'alternativa europea e decentralizzata a X

Era da un pò che mi balenava l'idea ma soprattutto la curiosità di provare un alternativa ai colossi americani dei social e vedere che era in grado di poter esprimere e fare l'Europa e di competere in questo campo che molti hanno chiamato "sovranità digitale", rimarcando il fatto che in quanto a social, app varie e sistemi operativi dovremmo essere i più indipendenti possibile dagli americani.

Infatti i server dove vengono conservati i nostri dati si trovano nell'Unione Europea. Questo "mondo alternativo" è conosciuto come fediverso.

L'alternativa europea prevede non siano più gli algoritmi a decidere cosa mostrare nel nostro feed (bacheca), ma gli utenti vedranno semplicemente i post in rigoroso ordine cronologico, come avviene per i blog e come accadeva al vecchio Twitter prima dell' "era Musk".

Gli utenti ora non sono più prodotti da monetizzare e sui quali rivendere i dati personali a terze parti, ma sono molto più padroni dei dati condivisi sui social.

Ora che mi sono iscritto a Mastodon equivalente di X e Pixelfed di Instagram, sto sperimentando questo nuovo codice etico che oltre la privacy, prevede anche il rispetto per l'ambiente, grazie a server alimentati completamente con energie rinnovabili.

Questo social presenta un sistema diviso in istanze, server separati per argomenti e con un moderatore che stabilisce le regole. Essendo federate le istanze sono in comunicazione l'una con l'altra come un unica gigantesca rete.

La prima cosa che ho notato è che le persone sono molto più civili ed educate rispetto ai colossi commerciali noti, ci sono gruppi per argomenti (politica,ambiente,attualità,ecc....). E' possibile cambiare istanza senza perdere post e persone seguite.

I singoli server che compongono il social, sono finanziati volontariamente dagli utenti stessi o da associazioni (non è obbligatorio pagare), questo fa di Mastodon un social privo di pubblicità e senza nessuno che raccoglie i nostri dati.

Naturalmente esistono anche dei limiti. La decentralizzazione comporta sfide come una qualità della moderazione non uniforme, la frammentazione delle comunità e una crescita generalmente più lenta rispetto ai grandi social commerciali. 

Tuttavia, molti sostenitori ritengono che questi compromessi siano il prezzo da pagare per avere una rete più aperta, indipendente e rispettosa della privacy.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per la lettura e per i vostri commenti