A due passi dal centro storico di Viterbo, ci si può fermare al parco Pratogiardino per fare una pausa e ricaricarsi un po'.
Quando si entra dall' ingresso principale, si è subito accolti da un laghetto dove nuotano pesci rossi, anatre e qualche tartaruga.
In primo piano, le foglie verdi si accendono di controluce. Sembrano voler proteggere quel piccolo miracolo d’acqua, come le quinte di un teatro naturale. Dietro, i grandi alberi del parco fanno da cattedrale.
Il silenzio è rotto solo dal suono dell’acqua che ricade: un rumore antico che lava via i pensieri.
