giovedì 25 giugno 2026

Una giornata di terremoti

Ieri è stata una giornata di terremoti che si sono susseguiti in varie parti del mondo.

E' perfettamente normale che la crosta terrestre sia in movimento, lo è sempre stata dalla notte dei tempi, ma quando se ne verificano tanti e di magnitudo alta, si tratta sempre di un evento eccezionale.
📊 Il riepilogo della giornata di ieri
LocalitàMagnitudoImpatto
Venezuela7.5 (Doppio sisma)Catastrofico: oltre 188 morti, crolli diffusi e stato di emergenza.
Giappone6.9Forte tremore avvertito, nessun danno critico o tsunami.
California (USA)5.6Paura tra la popolazione, danni minori.
Campi Flegrei (Italia)3.0Legato al bradisismo, avvertito distintamente ma senza danni.

L'evento più drammatico si è consumato in Venezuela, dove si sta registrando una vera e propria emergenza umanitaria. Nel giro di pochissimi istanti, il Paese è stato messo in ginocchio da un doppio terremoto di magnitudo 7.2 e 7.5.
L'epicentro è stato localizzato nei pressi di Yumare e San Felipe, a circa 180 km a ovest della capitale Caracas.
Si tratta del terremoto più forte che abbia colpito la nazione da oltre un secolo. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza: il bilancio provvisorio parla di almeno 188 morti, circa 1.000 feriti e decine di migliaia di dispersi a causa del crollo di centinaia di edifici.
Spostandoci sulla Cintura di Fuoco del Pacifico, anche il Giappone ha tremato violentemente. Una forte scossa di magnitudo 6.9 è stata registrata al largo della costa nord-orientale dell'isola di Honshu, precisamente vicino a Kuji.
Nonostante la grande intensità e la profondità di circa 51 km, le rigide norme antisismiche del Paese hanno evitato il peggio: non si registrano vittime o danni strutturali gravi, e fortunatamente non è stata emanata alcuna allerta tsunami.
Sempre sul versante Pacifico, una scossa di magnitudo 5.6 ha spaventato gli abitanti della California settentrionale. Sebbene abbia causato molta paura e lievi danni locali alle infrastrutture, la situazione è rimasta sotto controllo senza far registrare vittime.
Mentre il mondo affrontava scosse di magnitudo macroscopica, in Italia l'attenzione è rimasta focalizzata sulla vulnerabilità del nostro territorio. L'evento principale ha interessato l'area dei Campi Flegrei, in Campania.
Alle ore 03:02 del 24 giugno, una scossa di magnitudo 3.0 (a una profondità di circa 3 km) è stata distintamente avvertita dalla popolazione tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara. L'evento si inserisce nel continuo e monitorato sciame sismico legato al fenomeno del bradisismo.

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